In alcuni contesti un’etichetta stampata non basta: deve resistere per tutta la vita del prodotto a calore, oli, solventi, abrasione e lavaggi, e deve essere difficile da falsificare. È il caso delle targhette dati di macchinari, dei componenti automotive e dell’elettronica industriale. Per queste applicazioni esistono etichette progettate per essere incise al laser, tra cui le linee sviluppate da 3M.
Come funziona un’etichetta marcabile al laser
Queste etichette sono costituite da più strati di materiale (tipicamente acrilico) di colori diversi, ad esempio uno strato superiore nero su uno strato inferiore bianco. Il raggio laser asporta in modo selettivo lo strato superiore e fa emergere il colore sottostante, creando testi, codici a barre, Data Matrix e loghi ad altissimo contrasto.
Non c’è inchiostro né ribbon: l’informazione è “scavata” nel materiale e quindi non può sbiadire o essere cancellata con lo sfregamento.
I vantaggi rispetto alla stampa tradizionale
- Durata: resistenza a temperature elevate, agenti chimici, raggi UV e abrasione per molti anni.
- Precisione: caratteri e codici molto piccoli, leggibili anche su componenti miniaturizzati.
- Sicurezza: i materiali sono progettati per frantumarsi se si tenta di rimuoverli, offrendo una protezione antimanomissione e anticontraffazione.
- Nessun consumabile di stampa: niente ribbon né inchiostri da gestire.
- Personalizzazione al pezzo: ogni etichetta può contenere un numero di serie o un codice diverso, generato dal sistema di produzione.
Dove si usano
- Automotive: targhette VIN, etichette sotto cofano, identificazione di componenti soggetti a calore e fluidi.
- Elettronica: etichette di prodotto e seriali su schede e alloggiamenti.
- Meccanica e macchinari: targhe dati e marcatura CE, identificazione di utensili.
- Aerospaziale e difesa: componenti che richiedono tracciabilità per l’intero ciclo di vita.
Etichetta laser o marcatura diretta?
Un’alternativa all’etichetta è la marcatura diretta sul pezzo, con laser o con codificatori a getto d’inchiostro. La marcatura diretta elimina l’etichetta, ma non è sempre possibile: alcuni materiali non reagiscono bene al laser, alcune superfici sono troppo piccole o irregolari, oppure si vuole un fondo uniforme per massimizzare il contrasto. L’etichetta laser offre un supporto standard, sempre uguale, su cui ottenere una marcatura di qualità costante. Per le applicazioni in cui è preferibile stampare direttamente sul prodotto senza contatto, i marcatori industriali a getto d’inchiostro di ASE coprono esigenze dai microcaratteri ad alta risoluzione ai codici di grandi dimensioni.
Integrazione nel processo
Le etichette laser possono essere marcate in linea e applicate manualmente oppure con un applicatore automatico, che preleva l’etichetta appena incisa e la posa sul componente. Collegando il sistema al software di produzione, ogni pezzo riceve il suo codice univoco senza passaggi manuali. I sistemi di stampa e applica di ASE si integrano con le linee esistenti per automatizzare l’applicazione di etichette su pezzi, confezioni e imballi.
Scegliere il materiale
Le etichette 3M per marcatura laser sono disponibili in diverse combinazioni di colore, spessore e adesivo, da scegliere in base a superficie, temperatura di esercizio e requisiti di settore. Insieme alle altre linee di etichette durevoli 3M distribuite da ASE, è possibile individuare il materiale più adatto partendo dalle condizioni reali di utilizzo.
In sintesi
Le etichette 3M per incisione laser sono la soluzione ideale quando l’identificazione deve durare quanto il prodotto e resistere a tentativi di manomissione. Combinano la flessibilità di un’etichetta con la permanenza di una marcatura, e si integrano facilmente in processi produttivi automatizzati.
Domande frequenti
Le risposte rapide ai dubbi più comuni sull’argomento.
Come funziona un’etichetta marcabile al laser?
È composta da strati di colore diverso: il laser asporta quello superiore e fa emergere quello sottostante, creando testi e codici ad alto contrasto senza inchiostro.
Quanto dura un’etichetta incisa al laser?
Molti anni: la marcatura fa parte del materiale e resiste a calore, oli, solventi, raggi UV e abrasione.
Le etichette laser sono anche antimanomissione?
Molti materiali sono progettati per frantumarsi se si tenta di rimuoverli, offrendo una protezione contro manomissioni e contraffazioni.
Meglio etichetta laser o marcatura diretta sul pezzo?
Dipende dal materiale e dalla superficie. L’etichetta offre un fondo uniforme che garantisce sempre un buon contrasto; la marcatura diretta elimina il consumabile ma non è adatta a tutti i materiali.