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Operatore con terminale Android rugged che esegue un inventario davanti a scaffali di magazzino

Guide tecniche📅 25 settembre 2025✍️ Staff ASE srl

L’inventario fisico è una delle attività più temute in magazzino: richiede tempo, persone e spesso il blocco delle movimentazioni. Quando si lavora con fogli stampati e penne, ai tempi si aggiungono gli errori di trascrizione. Un software di raccolta dati installato su terminali Android con lettore barcode cambia radicalmente il processo.

Come funziona la raccolta dati da terminale

L’operatore si sposta tra le ubicazioni, legge il codice dell’ubicazione e poi quello degli articoli presenti, inserendo le quantità. Il software registra ogni lettura con data, ora e operatore. Al termine, i dati vengono trasferiti al gestionale, che confronta le quantità rilevate con quelle a sistema ed evidenzia le differenze.

Cosa significa raccolta dati multi-entry

Nelle applicazioni più semplici ogni lettura corrisponde a un solo dato: il codice dell’articolo. Le app di raccolta dati “multi-entry” permettono invece di associare a ogni lettura più campi configurabili, ad esempio:

  • ubicazione, articolo e quantità;
  • lotto e data di scadenza;
  • numero di serie;
  • stato del prodotto o note dell’operatore.

In questo modo la stessa applicazione può essere usata per inventari, ricevimenti merce, prelievi, controlli di qualità o censimento dei cespiti, semplicemente cambiando la configurazione delle maschere di inserimento.

Perché Android

  • Interfaccia familiare: gli operatori la conoscono già dallo smartphone, la formazione è rapida.
  • Ampia scelta di dispositivi: dai terminali palmari ai computer indossabili, fino ai tablet rugged.
  • Connettività: Wi-Fi e rete mobile per sincronizzare i dati in tempo reale, ma con possibilità di lavorare offline nelle zone senza copertura.
  • Integrazione: esportazione in formati standard (CSV, Excel) o connessione diretta a ERP e WMS.

Cosa valutare in un software di inventario

  • Configurabilità dei campi e delle procedure senza sviluppo personalizzato.
  • Controlli in fase di lettura (articoli inesistenti, quantità anomale, ubicazioni errate).
  • Funzionamento offline e sincronizzazione affidabile.
  • Gestione di più operatori in parallelo sulla stessa campagna di inventario.
  • Facilità di esportazione e integrazione con il gestionale.

Le soluzioni software di ASE per tracciabilità e gestione sono progettate per lavorare insieme ai dispositivi di lettura e ai sistemi di etichettatura, integrandosi con i sistemi aziendali esistenti.

Scegliere il terminale

Il dispositivo va scelto in base all’ambiente: resistenza a cadute e polvere, autonomia della batteria per l’intero turno, qualità del lettore (1D o 2D, a lungo raggio per le scaffalature alte), ergonomia per un uso intensivo. Nella gamma di terminali portatili e lettori barcode di ASE sono disponibili dispositivi Android per magazzini, retail e produzione.

Buone pratiche per un inventario veloce

  • Etichettare tutte le ubicazioni con codici leggibili.
  • Pianificare le zone e assegnarle agli operatori.
  • Usare la lettura del codice invece della digitazione ogni volta che è possibile.
  • Verificare subito le differenze più rilevanti, finché la merce è ancora ferma.

Per configurazione iniziale, formazione degli operatori e supporto durante le campagne di inventario, il servizio di assistenza tecnica ASE affianca i clienti anche nella parte software.

In sintesi

Un software di raccolta dati multi-entry su terminali Android rende l’inventario più rapido, preciso e tracciabile, e può essere riutilizzato per molte altre attività di magazzino. La chiave è scegliere insieme applicazione, dispositivi ed etichette.

Domande frequenti

Le risposte rapide ai dubbi più comuni sull’argomento.

Cosa significa raccolta dati multi-entry?

Che a ogni lettura si possono associare più campi configurabili, come ubicazione, quantità, lotto, scadenza o numero di serie.

Il software funziona anche senza rete?

Le buone applicazioni di raccolta dati permettono di lavorare offline e sincronizzano i dati appena la connessione torna disponibile.

Come arrivano i dati al gestionale?

Tramite esportazione in formati standard come CSV o Excel, oppure con integrazione diretta a ERP e WMS.

Che terminale scegliere per l’inventario?

Un dispositivo Android rugged con lettore adatto ai codici in uso, batteria per l’intero turno e, per scaffalature alte, ottica a lungo raggio.